Szuriel

Szuriel
Divinità Maggiore
Titoli Cavaliere della Guerra
Angelo della Desolazione
Serafino della Devastazione
Allineamento Neutrale Malvagio
Competenze Guerra
Adoratori Mercanti di armi, saccheggiatori, mercenari, soldati, Urdefhan e Warlord
Allineamento Chierici
Domini Concessi Guerra, Male, Forza, Fuoco
Arma Preferita Spadone


Szuriel (pronunciato ZUR-ee-el), il Cavaliere della Guerra è un mortale e distruttivo arcidaemon di Abaddon. Appare come una donna con ali nere, occhi sanguinanti e denti aguzzi, è servita dai suoi diaconi, i Purrodaemon della sua cittadella, il Tizzone della Fornace.

Storia

Tra i regnanti di Abaddon, il titolo di Cavaliere della Guerra ha visto più entità indossare la sua corona e brandire la sua spada del potere di chiunque altro (e ciò è il linea con tale ardito e violento titolo). Il suo attuale possessore, Szuriel l' angelo della Desolazione, si dice abbia mantenuto il titolo più a lungo di qualsiasi precedente cavaliere, sebbene non sia chiaro se si parla di un dato registrato o di una deliberata distorsione. Sicuramente, molto pochi possono dire (o sono disposti a farlo) per certo chi fosse il precedente Cavaliere della Guerra; si sa per certo che Szuriel lo sconfisse alla sommità del Tizzone della Fornace, elevando se stessa al suo corrente status, da allora il suo potere le ha assicurato che nei suoi ranghi non ci fossero rivali.
A primo impatto, Szuriel si mostra una trionfante figura angelica. Alta 6 Mt con pelle d' avorio, fluenti capelli dorati, un potente corpo perfetto vestito con rotoli di seta e ali corvine, Szuriel appare come una personificazione della gloria dall' alto (una vera dea della guerra). Da vicino, tuttavia questa impressione rapidamente si dissolve. Specchianti e neri come l' onice, gli occhi di Szuriel sanguinano costantemente, rivoli di sangue scendono lungo le sue guance e cadono sul terreno, lasciando dietro di lei tracce gemelle di un martirio. Quando decide di sorridere, mostra denti frastagliati e affilati come rasoi propri di uno squalo o di un drago più che di un umanoide.Onnipresente e brandita da ogni cavaliere della guerra dalle origini, lo spadone di Szuriel, il Lamento dello Sleale, si dice sia la lama di un antico celestiale (forse la spada rubata a Melek Taus, lo Spirito Peacock). Al di là di ciò, le esatte origini di quest' arma dalla lama nera si sono perse nei meandri della storia, e il tocco della guerra ha consumato la natura e l' identità originale della spada.
Le origini di Szuriel si associano ad un simile camminano. Il Cavaliere della Guerra si pensa sia stato in origine un mortale scomunicato per eresia. La rabbia e la bramosia di vendetta l' hanno portata a elevarsi in rango a generale e successivamente imperatrice, quindi ordinò la crocefissione di ogni membro della sua precedente religione dagli ufficiali ai credenti laici. Quando giunse la sua morte, non sul campo di battaglia ma per mano di un assassino ciò aprì semplicemente un altro capitolo nella storia delle sue conquiste.
La cavalcatura di Szuriel è l ' incubo Grazia della Fiamma che la serve anche come araldo e messaggero al di fuori di Abaddon. Tale cavalcatura è circondata da un' aura di fiamme oscure, e ha il colore del carbone fumante e del sangue versato; occasionalmente tale incubo può essere invocato dagli adoratori per servire in battaglia come loro destriero, portando così all' idea che Szuriel possiede o guida i grandi conquistatori mortali nel corso delle loro sanguinose conquiste. (Ovviamente il prezzo che era preteso in cambio non veniva menzionato).
Con la sua forma e suoi diversi titoli (Angelo della Distruzione, Serafino della Devastazione) Szuriel si fa apertamente beffa degli arconti del Paradiso e degli angeli del Nirvana spesso giocando con i loro elementi tematici nelle sue distorte, distruttive interazioni con i mortali, sia con quelli fuorviati che con quelli pienamente consapevoli della sua natura. I culti di Szuriel la ritraggono non come un simbolo di distruzione, conquista e genocidio ma come un entità che promette una leale vittoria oppure la purezza della morte nel martirio; le anime dei soldati caduti verranno elevate al Paradiso indipendentemente dagli orribili crimini commessi (e che sono, pertanto, spinti a commettere). Gli impuri devono essere giustiziati, gli infedeli massacrati, gli eretici uccisi, gli altri spazzati via da una marea d' acciaio, e il cavaliere sorriderà e guiderà la mano di ogni assassino prima di reclamarlo a sé.
Nel corso della storia del suo regno, Szuriel ha ripetutamente tentato re e imperatori mortali con patti dannati, offrendo loro l' aiuto delle sue schiere per espandere i loro domini o salvarli quando di fronte a prospettive nefaste. In ogni caso, tutti coloro che sono coinvolti sono dannati, e a differenza dei diavoli di Asmodeus, i daemon di Abaddon rispettano i loro accordi per quanto a lungo desiderino farlo, oppure fintanto che siano costretti con la forza o siano magicamente vincolati ad adeguarsi. Antichi patti con due semidei di Osirion hanno quasi stabilito una testa di ponte su Golarion, ciò potrebbe rappresentare ancora una minaccia, sebbene le sue forze siano state in definitiva sigillate lontano, uno dei suoi generali, Zelishkar l' Aspra Fiamma, è rimasto al comando, tramando da sempre un modo per garantire la sua liberazione e quella del suo esercito bloccati sotto le sabbie prima dal Faraone Song e successivamente dal faraone Lich.
L' esercito di Szuriel rappresenta la forza più estesa e strettamente organizzata di Abaddon. Piuttosto che far guerra contro i domini degli altri cavalieri, Szuriel mette in competizione i suoi soldati gli uni contro gli altri, e se lo ritiene necessario, contro i reietti di Abaddon e contro abitanti non daemoniaci. Questi soldati si addestrano, sviluppano e perfezionano l' utilizzo di orribili armi da guerra, ma il loro tempo al servizio di Szuriel è breve. In un qualsiasi momento, buona metà degli eserciti del cavaliere vengono scatenati sui diversi piani come mercenari al servizio dei Lord Abissali, Arcidiavoli o qualsiasi altra forza che paghi per il loro servizio. La maggior parte delle volte il loro prezzo è esuberante, vengono richiesti mortali in vita, anime o il diritto a consumare quelle dei loro nemici sconfitti sul campo di battaglia. Quando marciano sul piano mortale i loro alleati del passato, tuttavia, le regole sono differenti; spesso questi ultimi cadono vittima di patti vantaggiosi e in sostanza vuoti o genocidi di massa. Scatenati sul Piano Materiale, gli eserciti di Szuriel onorano i loro impegni giusto il tempo di rendere i loro “alleati” compiacenti, e successivamente li massacrano in maniera indiscriminata.

Empio Simbolo

Una mano pallida che brandisce una spada nera.


Fonte: http://pathfinderwiki.com/wiki/Szuriel