13) Bestiario

FeniceGS 15 PE: 51.200

Questo immenso uccello sembra composto di fiamme viventi. Mentre spicca il volo, spalanca le ali ed emette uno stridio musicale.
Allineamento: NB
Categoria: Bestia Magica (Fuoco) Mastodontica

Bestia Magica

Le bestie magiche sono simili agli animali ma possono avere un punteggio di Intelligenza superiore a 2 (nel qual caso la creatura capisce almeno un linguaggio, pur non essendo necessariamente in grado di parlarlo). Le bestie magiche hanno di solito capacità soprannaturali o straordinarie, ma a volte hanno soltanto un aspetto o un comportamento bizzarro. Una bestia magica ha i seguenti privilegi.

Tratti

Una bestia magica possiede i seguenti tratti (se non è indicato diversamente nella descrizione della creatura).

  • Scurovisione 18 metri.
  • Visione Crepuscolare.
  • Competente soltanto nelle sue armi naturali.
  • Competente in nessun tipo di armatura.
  • Le bestie magiche respirano mangiano e dormono.

Sottotipo Fuoco

Una creatura con il sottotipo fuoco ha Immunità al fuoco e Vulnerabilità al freddo.

Iniziativa: +11
Sensi: Individuazione del Magico, Individuazione del Veleno, Scurovisione 18, Vedere Invisibilità, Visione Crepuscolare; Percezione +37
Aura: Sudario di Fiamme (6 m, 4d6 fuoco, CD 25)

Fenice.jpg
Paizo Blog

Difesa

CA: 28, contatto 14, impreparato 20 (+7 Destrezza, +14 naturale, +1 schivare, -4 taglia)
PF: 210 (20d10+100); Rigenerazione 10 (freddo o male)
Tiri Salvezza: Tempra +17, Riflessi +19, Volontà +14
RD: 15/male
RI: 26
Immunità: Fuoco
Capacità Difensive: Autoresurrezione
Debolezze: Vulnerabilità al freddo

Attacco

Velocità: 9 m, Volare 27 m (buona)
Mischia: 2 artigli +24 (2d6+8/19-20 più 1d6 da fuoco) e morso +24 (2d8+8 più 1d6 da fuoco)
Spazio: 6 m
Portata: 6 m
Capacità Magiche: LI 18°

Statistiche

Caratteristiche: Forza 27, Destrezza 25, Costituzione 20, Intelligenza 23, Saggezza 22, Carisma 22
Bonus di Attacco Base: +20
BMC: +32
DMC: 50
Talenti: Attacco in Volo, Capacità Magica Rapida (Muro di Fuoco), Critico Accecante, Critico Focalizzato, Critico Migliorato (artigli), Iniziativa Migliorata, Mobilità, Riflessi in Combattimento, Schivare, Volontà di Ferro
Abilità: Acrobazia +30, Conoscenze (natura più un’altra a scelta) +26, Diplomazia +26, Intimidire +26, Intuizione +26, Percezione +37, Volare +28
Linguaggi: Auran, Celestiale, Comune, Ignan
Modificatori Razziali: Percezione +8

Capacità Speciali

Autoresurrezione (Sop)

Una fenice uccisa rimane morta per 1d4 round, a meno che non sia stata completamente distrutta da un incantesimo come Disintegrazione. Altrimenti, una fenice completamente guarita emerge dai suoi resti 1d4 round dopo la sua morte, come se fosse stata riportata in vita da Resurrezione. Quando questo succede, la fenice ottiene 1 livello negativo permanente, anche se la maggior parte di esse utilizza il prima possibile Ristorare Superiore per rimuoverlo. Una fenice può resuscitare in questo modo una volta all’anno. Se muore prima che sia trascorso questo tempo, la morte è permanente. Se una fenice muore in un’area sotto l’influsso di un incantesimo Dissacrare non può resuscitare in questo modo fino al termine dell’effetto di Dissacrare; in quel momento, la fenice resuscita immediatamente. Una fenice riportata in vita con altri mezzi non ottiene mai un livello negativo.

Rigenerazione (Str)

Una creatura con questa qualità è difficile da uccidere. Le creature dotate di rigenerazione guariscono dai danni ad un tasso costante come con la guarigione rapida, ma non possono morire finché la loro rigenerazione è attiva (anche se le creature con rigenerazione cadono svenute se i loro punti ferita scendono sotto 0). Alcune forme di attacco, come il fuoco e l'acido, fanno sì che la rigenerazione di una creatura cessi nel round successivo all'attacco. Durante questo round, la creatura non guarisce dai danni e può morire normalmente. Il testo descrittivo della creatura elenca il tipo di danno che interrompe la rigenerazione della creatura.

Le forme di attacco che non infliggono danni non sono guarite dalla rigenerazione. La rigenerazione non guarisce punti ferita persi a causa della fame, della sete o del soffocamento. Le creature che rigenerano possono far ricrescere gli arti o le parti perdute del loro corpo, o riattaccarle se le tengono a contatto entro 1 ora da quando sono stati tagliati. Le parti mozzate che non vengono riattaccate si decompongono e muoiono normalmente.

Una creatura deve avere un punteggio di Costituzione per avere la qualità rigenerazione.

Sudario di Fiamme (Sop)

Una fenice può trasformare le sue piume in fiamme come azione gratuita. Finché le piume bruciano, infligge 1d6 danni da fuoco in più con i suoi attacchi naturali, e tutte le creature a portata (6 m per una fenice normale) devono superare un Tiro Salvezza su Riflessi con CD 25 (basata su Costituzione) o subiscono 4d6 danni da fuoco all’inizio del suo turno. Una creatura che attacca una fenice con un’arma naturale o priva di portata subisce 1d6 danni da fuoco (nessun Tiro Salvezza) ad ogni colpo andato a segno.

Ecologia

Ambiente: Deserti e colline calde
Organizzazione: Solitario
Tesoro: Standard

Descrizione

La fenice è un leggendario uccello di fuoco che vive nelle profondità del deserto. Essendo note per essere grandi studiosi, chi cerca conoscenze antiche spesso chiede loro consiglio. La capacità per cui le fenici sono più conosciute, però, è quella di rinascere dalla morte.

La fenice è una creatura benevola, che aiuta chi fa del bene e combatte attivamente i malvagi.


Fonte: http://www.d20pfsrd.com/bestiary/monster-listings/magical-beasts/phoenix