13) Bestiario

GnefroGS 1/4 PE: 100

Questo umanoide tarchiato sembra quasi tutto testa: una sfortunata circostanza, considerando quanto sia brutta la sua gonfia faccia blu.
Allineamento: LM
Categoria: Folletto Piccolo

Folletto

Un folletto è una creatura dotata di capacità soprannaturali e di un legame con la natura, o con altre forze o luoghi. I folletti hanno di solito forma umanoide. Un folletto ha i seguenti privilegi.

Tratti

Un folletto possiede i seguenti tratti (se non è indicato diversamente nella descrizione della creatura).

  • Visione Crepuscolare
  • Competente nelle armi semplici e nelle armi che utilizza nella sua descrizione.
  • Competente nel tipo di armatura (leggera, media o pesante) che indossa nella descrizione e nelle armature più leggere. I folletti che non vengono descritti con un'armatura non sono competenti nelle armature. I folletti sono competenti negli scudi se sono competenti in qualsiasi forma di armatura.
  • I folletti respirano, mangiano e dormono

Iniziativa: +1
Sensi: Fiuto; Scurovisione 36 m; Visione Crepuscolare; Percezione +5

Gnefro.jpg
Paizo Blog

Difesa

CA: 12, contatto 12, impreparato 11 (+1 Destrezza, +1 Taglia)
PF: 3 (1d6)
Tiri Salvezza: Tempra +0, Riflessi +3, Volontà +3
RD: 2/ferro freddo
Debolezze: Sensibilità alla Luce

Attacco

Velocità: 6 m, Scalare 6 m
Mischia: Pugnale +0 (1d3-1/19-20)
Distanza: Dardo +2 (1d3-1)
Attacchi Speciali: Odio
Capacità Magiche: LI 1°

Statistiche

Caratteristiche: Forza 8, Destrezza 13, Costituzione 11, Intelligenza 8, Saggezza 13, Carisma 8
Bonus di Attacco Base: +0
BMC: -2
DMC: 9
Talenti: Tiro Ravvicinato
Abilità: Addestrare Animali +0, Cavalcare +2, Furtività +13, Percezione +5, Rapidità di Mano +9, Scalare +7
Linguaggi: Sottocomune
Modificatori Razziali: +4 Furtività, +4 Rapidità di Mano
Qualità Speciali: Empatia coi Parassiti +4

Capacità Speciali

Empatia coi Parassiti (Str)

Uno gnefro può migliorare l'atteggiamento di un Parassita. Questa capacità funziona esattamente come una prova di Diplomazia effettuata per migliorare l'atteggiamento di una persona. Lo gnefro tira 1d20 e aggiunge un bonus razziale +4 e il modificatore di Carisma per determinare il risultato della prova di Empatia coi Parassiti. Il tipico parassita ha un atteggiamento iniziale indifferente.

Per utilizzare Empatia coi Parassiti, lo gnefro e il parassita devono essere entro 9 metri l'uno dall'altro in normali condizioni. In genere, occorre 1 minuto per influenzare un parassita in questo modo ma, come per influenzare le persone, potrebbe essere necessario un periodo più lungo o più breve.

I parassiti sono normalmente privi di intelletto, ma questa comunicazione empatica gli conferisce un minimo di intelligenza impiantata, di modo che gli gnefri possano addestrare parassiti Medi e usarli come cavalcature. Empatia coi parassiti tratta gli sciami come se avessero un’unica mente; uno gnefro può quindi usare questa capacità per influenzare e dirigere facilmente le azioni degli sciami.

Odio (Str)

Gli gnefri ottengono bonus +1 ai tiri di attacco contro le creature umanoidi del Sottotipo Nano o Gnomo per il loro speciale addestramento contro questi odiati nemici.

Sensibilità alla Luce (Str)

Le creature con sensibilità alla luce sono Abbagliate in aree di luce solare forte o nel raggio di un incantesimo Luce Diurna.

Ecologia

Ambiente: Qualsiasi Sotterraneo
Organizzazione: solitario, banda (2-8) o tribù (9-20 più 1 capo di 2°-4° livello e 2-6 parassiti giganti)
Tesoro: Standard (Pugnale, 6 Dardi, altro tesoro)

Descrizione

Discendenti di folletti ancor più piccoli, gli gnefri sono tra gli abitanti più pietosi e vili dell’oscurità. Sono così brutti, che anche i Goblin sono noti per canzonarli per il loro orribile aspetto, derisione per la quale gli gnefri nutrono rancore per settimane, mesi o anche anni nelle loro piccolo dimore, fino a che il disagio e la rabbia non prendono il sopravvento sulla loro naturale codardia e li spingono a fugaci e sanguinarie vendette dalla dubbia certezza di riuscita a dorso di un ragno.

Gli gnefri, un tempo più affini al bizzarro reame dei folletti, sono diventati più grandi e tarchiati dopo numerose generazioni succedutesi sul Piano Materiale. Eppure, ancora oggi la loro statura li colloca ai gradini più bassi delle pericolose caverne in cui abitano. I loro nemici tradizionali sono nani e gnomi, in particolare gli Svirfneblin. La sola cosa che concede loro un significativo vantaggio in un combattimento sui nemici è la loro empatia naturale coi parassiti normalmente privi di intelletto; gli gnefri sono particolarmente affezionati a ragni, millepiedi e acari pescatori, e una colonia di gnefri in genere ne alleva alcuni esemplari pericolosi come guardiani a difesa della comunità.

Anche se hanno perso la capacità soprannaturale di armeggiare con congegni magici, serrature o oggetti meccanici posseduta dai più sinistri e pericolosi Gremlin, loro simili, gli gnefri mantengono la capacità di effettuare trucchi magici minori con Prestidigitazione, che spesso usano per infastidire i nemici. Quando fronteggia nemici pericolosi, uno gnefro usa la sua capacità Devastazione per incantare un nemico; gli occhi orribilmente gonfi di uno gnefro si spalancano quando usano questa capacità magica. Uno gnefro è alto 90 cm e pesa 20 kg.


Fonte: http://www.d20pfsrd.com/bestiary/monster-listings/fey/mite