13) Bestiario

Sottotipo Div

I div sono esterni neutrali malvagi che seminano disgrazia e rovina. Hanno i seguenti tratti tranne quando diversamente segnalato.

  • Immunità a fuoco e veleno.
  • Resistenza ad acido 10 ed elettricità 10.
  • Vedere al Buio (Sop) Alcuni div sono in grado di vedere chiaramente nel buio di qualsiasi tipo, compreso quello creato con l'incantesimo Oscurità Profonda.
  • Evocare (Sop) Alcuni div condividono la capacità di evocare altri della propria specie, solitamente loro simili o div meno potenti.
  • Telepatia.
  • Linguaggi: Tranne per dove diversamente segnalato, i div parlano Abissale, Celestiale e Infernale.

Div

Mentre i Demoni esistono per distruggere, i Diavoli bramano il controllo e la corruzione e i Daemon cercano la morte di tutte le cose, gli empi esseri noti come div si sforzano di rovinare e demolire tutto ciò che viene creato dai mortali. Generati dai geni corrotti che furono esiliati nelle profondità maledette di Abaddon, i div covano un odio antico nei confronti di tutte le stirpi mortali e fanno tutto ciò che possono non solo per distruggere, ma anche per tormentare tutto ciò che vive. Pazienti e ccrudeli, i div cercano di rovinare tutto ciò che esiste di bello e di gioioso, condannando le loro vittime a esistenze come di frustrazione e di sofferenza prima di consegnarle a una morte lenta e dolorosa.

I miti più antichi affermano che i div erano gli assistenti e gli architetti di numerosi imperi magici mortali dimenticati, appartenenti a un'antica epoca di meraviglie e misteri, in cui prestavano servizio come geni premurosi, alleati a padroni generosi e riconoscenti. Tuttavia, questo legame con i mortali si sfaldò presto, a mano a mano che nuove generazioni di razze dalla breve vita si succedevano come i cerchi sull'acqua di uno stagno dimenticando i giuramenti e il rispetto che i loro antenati avevano concesso ai div; alcuni presero a maltrattare e a trascurare gli alleati ultraterrenti, mentre altri impararono semplicemente a fare a meno dei geni per concepire e plasmare le loro creazioni mortali. Vedendo il contributo della stirpe dei geni ngorata e le divinità che celebravano l'ascesa delle loro creazioni mortali in tutti i mondi, molti degli antichi architetti insorsero e si ribellarono contro i mortali e le antiche divinità che li guidavano. Allontanandosi dai sentieri dell'ispirazione e della creazione, questi geni ribelli caddero sotto l'influsso di un'entità distruttiva nota come Ahriman, che conferi loro non solo una micidiale potenza per vendicarsi dei mortali, ma anche forme distorte che li facessero apparire come espressioni supreme di depredazione, caos e rovina. Fu così che i primi div videro la luce.

Da allora, i div sorgono dagli spiriti dei più nefasti e livorosi geni malvagi. Anziché fare ritorno sui Piani Elementali al momento della loro distruzione. questi empi geni si fanno strada fino alle grinfie di Ahriman, uno spirito di annientamento che ha tormentato la stirpe dei geni fin dai primi giorni della creazione. Avendo fondato un reame nel devastato entroterra dell'orrido piano di Abaddon, Ahriman sfrutta la corruzione innata di quel reame e la sua stessa malvagità immortale per fomentare la perversione nelle anime che giungono fino a lui, deformando questi spiriti profani fino a trasformarli in servitori div di varie e terribili forme. Mostrandosi indifferente alla razza di geni da cui l'anima proviene, il Signore dei Div vede soltanto il male in essa e le conferisce una forma aborrita in sintonia con i vizi che hanno condotto il genio fino al suo dominio. Ciò che emerge dalle grinfie di Ahriman è un immondo nuovo e terribile, un nemico delle stirpi mortali e delle divinità del bene, uno spirito di odio a cui è stata concessa una forma con cui reclamare vendetta. Il tocco del dio oscuro rimuove ogni traccia del genio che esisteva in passato: soltanto odio, arroganza e vendetta rimangono.

Sebbene sfoggino forme varie quanto quelle delle piú diffuse razze immonde, i div spesso esibiscono l'orgoglio, i modi artificiosi e i gusti delle stirpi dei geni e sono attirati dai reami desertici, dalle antiche guglie e dagli sfoggi di potere più sfarzosi. Tuttavia, nonostante i poteri più disparati di cui sono in possesso, molti div preferiscono usare i mortali per fomentare la rovina che sognano, manipolando coloro che odiano affinché diventino i fautori della loro stessa distruzione. Nulla dà più piacere a un div di un potente mortale che scialacqua tutto ciò che era riuscito a costruire per finire i suoi giorni povero, disilluso e rancoroso. Inoltre, i div trattano i geni con odio e rancore, uccidendoli con voluttà o coinvolgendoli nei loro piani degenerati.

Come difetto della loro alterazione spirituale, ogni tipo di div è caratterizzato da una strana debolezza che lo spinge ad agire in un certo modo, come attaccare sempre l'avversario più avvenente, contrattare per scoprire un segreto o evitare il colore rosso. Sebbene i più saggi conoscano queste debolezze e le tramandino, ogni div è consapevole delle proprie manie ed evita di lasciarsi intrappolare, tramando allo stesso tempo per manipolare quegli avversari che credono di poter sfruttare la sua vulnerabilità.

Ahriman

Ahriman si manifesta come un immondo bestiale, dalle zampe anteriori di una tigre e quelle posteriori di un avvoltoio. Viscidi serpenti brulicano sulla sua carne nera sfregiata, contaminando il corpo ospite e quelli intorno con micidiali esalationi velenose. Il volto da tigre di Ahriman è sormontato da corna su cui sono state incise antiche maledizioni, e le sue fauci zannute in grado di dilaniare le anime stesse, si spalancano su un reame di oscurità e oblio.

Ahriman, un male antico, è frutto della creazione dei primi geni. Secondo gli studiosi, l'atto di creazione che impartì la vita ai primi geni fu accompagnato da un'ombra di distruzione. Quest'ombra si proiettò sul mondo, contrastando l'operato della luce e della creazione ovunque cadesse. Dopo innumerevoli millenni, questo spirito di annientamento divenne noto con il nome di Ahriman.

L'obiettivo finale di Ahriman è l'oblio. Al fine di ottenere aiuto nelle sue trame immortali, ha generato una miriade di blasfemie nel corso di innumerevoli secoli, ma gli spiriti dei geni corrotti noti come div sono i suoi schiavi più numerosi. Ahriman e i suoi servi esultano quando inducono i mortali a intraprendere decisioni distruttive e a voltare le spalle alla saggezza. Questa antica forza del male, tanto paziente e atemporale quanto spietata, cerca di sospingere il mondo verso la dissoluzione un fallimento alla volta.

Ahriman, un subdolo semidio, accetta la venerazione dei mortali malvagi, sebbene sia lui che i suoi servitori disprezzino questi esseri. I chierici di Ahriman sono nichilisti o cultisti allucinati che si sforzano di corrompere gli altri, seminare sventure e demolire le opere della stirpe dei geni. Ahriman concede l'accesso ai domini di Distruzione, Male, Morte e Oscurità. Il simbolo di Ahriman è un cerchio nero con un sottile alone di luce argentata sopraffatta dall'oscurità, e la sua arma preferita è la Frusta.


Fonte: http://www.d20pfsrd.com/bestiary/monster-listings/outsiders/divs