13) Bestiario

Sottotipo Kaiju

Queste creature Colossali abitano i luoghi più desolati di un mondo. Quando non sono addormentati, vagano per il mondo, seminando distruzione al loro risveglio. A meno che non sia indicato diversamente, un kaiju possiede i seguenti tratti.

  • Gli attacchi naturali di un kaiju sono considerati epici e magici ai fini di superare la riduzione del danno.
  • Riduzione del danno 20/epico.
  • Scurovisione 180 metri.
  • Guarigione Rapida 30.
  • Ferocia (Str) Tutti i Kaiju possiedono la capacità universale dei mostri Ferocia.
  • Scagliare Avversario (Str) Quando un kaiju infligge danni a un nemico di taglia Enorme o inferiore con uno dei suoi attacchi naturali, può cercare di scagliare l'avversario come parte dell'attacco effettuando una prova di manovra in combattimento. In caso di successo, il nemico viene buttato indietro in una direzione scelta dal kaiju e cade a terra Prono. La distanza a cui il nemico viene scagliato aumenta di 3 metri per ogni 5 punti di cui il risultato della prova del kaiju supera la DMC dell'avversario. Se un ostacolo ferma la creatura lanciata prima che percorra l'intera distanza, l'avversario scagliato e l'oggetto colpito subiscono 1d6 danni per ogni 3 metri di distanza rimanente e il nemico cade a terra Prono nello spazio adiacente all'ostacolo.
  • Immunità a danni alle caratteristiche, effetti di morte, malattia, paura, risucchi di caratteristiche e risucchio di energia.
  • Massiccio (Str) Dato che i kaiju sono così massicci, il suolo sconnesso e altre caratteristiche del terreno che formano un terreno difficile generalmente non oppongono alcun ostacolo significativo al loro movimento, anche se le aree di foresta o insediamenti sono considerati terreno difficile per un kaiju. Una creatura taglia Enorme o inferiore può muoversi attraverso qualsiasi quadretto occupato da un kaiju, e viceversa. Un kaiju può effettuare Attacchi di Opportunità solo contro avverarsi di taglia Enorme o superiore, e può essere Fiancheggiato solo da nemici di taglia Enorme o superiore. Un kaiju ottiene il bonus per essere in posizione sopraelevata solo se il suo intero spazio è in posizione soprelevata rispetto al suo bersaglio. Una creatura di taglia Enorme o inferiore può scalare un kaiju: questo generalmente richiede una prova riuscita con CD 30 e a differenza delle normali regole sugli Attacchi di Opportunità dei kaiju, una creatura di taglia Piccola o superiore che scala il corpo di un kaiju provoca un Attacco di Opportunità da parte del mostro.
  • Recupero (Str) Ogni volta che un kaiju fallisce un Tiro Salvezza contro un effetto di influenza mentale, paralisi pietrificazione, metamorfosi o immbolizzazione (inclusi Legame e Stasi Temporale, ma non Imprigionare), può tentare un nuovo Tiro Salvezza al termine del suo turno per rimuovere l'effetto. Farlo non conta come azione. Un kaiju può effettuare un nuovo Tiro Salvezza per per porre termine all'effetto tanto spesso quanto desidera, ma può tentare di rimuovere solo uno di questi effetti per round. Una volta all'anno, se un kaiju subisce un ammontare di danni che normalmente lo ucciderebbe riducendo i suoi punti ferita ad un valore negativo pari al suo punteggio di Costituzione, il danno cura invece il kaiju del doppio del suo ammontare, ma questa guarigione lascia il kaiju disorientato e demoralizzato. A questo punto, la creatura diventa Nauseata e cerca solo di tornare al suo rifugio. Un qualsiasi ammontare di danni infertigli da una sorgente esterna prima che raggiunga il suo rifugio, però, nega immediatamente l'effetto di nausea e permette al kaiju di porre termine alla sua ritirata e attaccare.
  • Resistenza 30 ad acido, elettricità, energia negativa, freddo, fuoco e sonoro.

Kaiju

Nei più remoti angoli del globo, dove la civiltà stessa è una leggenda e i cartografi possono solo formulare ipotesi sulla forma delle terre e sui suoi abitanti, si aggirano immerse creature, adorate alla stregua di divinità. Questi favoleggiati "dei", capaci di devastare intere città in un solo tragico giorno, scatenando potenti attacchi soprannaturali, in realtà sono tutt'altro. Questi mostri giganteschi sono noti come kaiju e le storie che narrano la loro genesi sono numerose e diverse quanto le strane forme e caratteristiche dei mostri stessi.

Un kaiju è un mostro di dimensioni smisurate, molto più grande di pressoché qualunque altra creatura. Ogni kaiju è unico, ma tutti condividono alcuni tratti comuni. I kaiju possono appartenere a tipi diversi, ma nella maggior parte dei casi sono Bestie Magiche. Anche se sono semintelligenti e generalmente comprendono un singolo linguaggio, non sono in grado di parlare. Alcune leggende narrano di individui unici, in grado di convocare i kaiju anche da enormi distanze per ottenere il loro aiuto in momenti di grande pericolo. Questo genere di legame con i kaiju non è del tutto chiaro, ma raramente è posseduto da individui già dotati di grandi poteri. Sono invece gli indifesi, i compassionevoli e gli umili che più facilmente possono invocare l'aiuto dei kaiju. I kaiju generalmente vivono in zone selvagge e remote, spesso inaspettatamente vicini gli uni agli altri. In tali zone si danno battaglia, ma sembrano non portare mai i loro scontri fino in fondo, e prima o poi una delle bestie si allontana barcollando per riprendersi dalle ferite, incassando solo una sconfitta momentanea. Chi visita le terre remote dove i kaiju combattono tra loro spesso può esplorarle senza troppi timori, purché non si comportino in modo troppo appariscente o distruttivo. Se non viene attaccato direttamente o non si sente particolarmente aggressivo (come se deve difendere il suo territorio), il kaiju tende a ignorare le creature di taglia Media o inferiore che vagano nei paraggi, proprio come un umano ignorerebbe una formica.

I kaiju sono dotati di un metabolismo soprannaturale che permette loro di assorbire energia e sostentamento da fonti diverse dal cibo. Ogni kaiju "si nutre" in modi diversi e da fonti di energia diverse, ma quando l'accesso a tali energie gli è negato non muore di fame. L'immenso mostro cade semplicemente in uno stato di torpore, si iberna finché non è disponibile nuova energia che lo risveglia. In alcuni casi kaiju può restare in letargo per millenni, mentre su quello che considera il suo territorio sorgono e si sviluppano intere civiltà. Finché tali civiltà sono al attente a non svegliare il mostro, possono coesistere con il kaiju in letargo in relativa pace per moltissimi anni, ma prima o poi è inevitabile che accada qualcosa che svegli lo e lo scateni.

Alcuni eventi possono suscitare in un kaiju una furia distruttiva: potenti tempeste o disastri naturali, certi rituali rari e pericolosi creati per richiamarli, l'utilizzo di armi magiche di straordinaria potenza, una guerra o l'avvicinarsi di un altro kaiju sono tutti accadimenti in grado di provocare in queste creature un'esplosione di furia. Quando un kaiju cede a questi raptus di furia, abbandona la zona selvaggia in cui vive e viaggia anche per centinaia o addirittura migliaia di chilometri attraverso le terre selvagge o addirittura oltre l'oceano, fino a raggiungere la causa della sua irritazione.

Una volta giunto a destinazione, il kaiju va in cerca dell'origine della sua collera, oppure, se tale fonte non è evidente, semina semplicemente distruzione in qualsiasi fortezza o località si trovi davanti. Quando si scatena, la furia del kaiju può durare intere settimane, in cui il mostro si ritira periodicamente nelle foreste o nell'oceano vicino al luogo attaccato per riposare o riprendersi.

Le società che subiscono spesso gli attacchi dei kaiju a volte costruiscono speciali macchine da assedio magiche concepite appositamente per scacciare il mostro, o si sp gono addirittura a cercare l'aiuto di altri kaiju perché caccino via l'intruso. Purtroppo i danni collaterali provocati da due o più kaiju sono devastanti, e combattere il fuoco con il fuoco in questo caso potrebbe far sì che alla fine non restino altro che macerie.

Tutti i kaiju sono di taglia Colossale, con uno spazio e una portata pari almeno a 15 metri ciascuno. Un kaiju bipede è alto tra i 30 e i 60 metri; i kaiju quadrupedi sono alti la metà. La taglia dei kaiju rende un combattimento contro questi mostri difficile da gestire. Nella scala necessaria per tenere conto del movimento tattico delle creature Medie, un kaiju occupa un enorme quantità di spazio. Quando si progetta l'incontro con un kaiju, occorre prepararsi anzitempo e fare in modo che si svolga in un'area molto vasta, per poter gestire efficacemente il movimento del kaiju stesso.

Kaiju Conosciuti

I kaiju presentati sono solo tre delle leggendarie creature che si ritiene abitino le regioni più remote del globo. Ecco una lista che ne comprende altri, insieme al luogo in cui si dice che vivano.

  • Agmazar, il Titano Stellare della grande giungla
  • Cimurlian, il Grande Orso del nord ghiacciato
  • Ebeshra, la Lama Alata delle nubi più lontane
  • Igroon, il Mangiatore di Draghi dell'isola perduta
  • Mantraska, l'Artiglio del Mondo della foresta pluviale
  • Shbloon, le Fauci Vorticanti delle profondità oceaniche
  • Lord Varklops, l'immondo a Tre Teste del vulcano dormiente
  • Regina Vorgozen, la Divoratrice Informe della grande palude
  • Yarthoon, la Larva Lunare delle notti più oscure
  • Yorak, il Tuono Cornuto delle grandi montagne
  • Zimivra, le Spire Infinite del deserto ignoto

Fonte: http://www.d20pfsrd.com/bestiary/monster-listings/magical-beasts/kaiju/